Non hai il climatizzatore? Lo split può aiutarti anche d’inverno
Devi cambiare caldaia e non hai il climatizzatore? Scopri come CLhyb abbina riscaldamento e raffrescamento e quando verificare l’Ecobonus.
In estate affronti il caldo senza climatizzatore? E magari la caldaia è arrivata al momento della sostituzione? Potresti valutare un intervento che risponda a entrambe le esigenze.
1. Lo split non serve soltanto a rinfrescare
Nel sistema Unical CLhyb, il climatizzatore con pompa di calore aria-aria può raffrescare e contribuire al riscaldamento. La caldaia a condensazione resta integrata nel sistema; un regolatore coordina i due apparecchi secondo la configurazione dell’impianto.
2. Se devi cambiare caldaia, valuta il progetto completo
CLhyb è proposto in versione monosplit o multisplit. La scelta dipende dagli ambienti da servire, dagli apparecchi compatibili e dagli spazi disponibili. L’installazione richiede una verifica di caldaia, terminali, collegamenti e posizionamento dell’unità esterna.
3. E l’Ecobonus? Lo split da solo non basta
Nel 2026 il sistema ibrido può accedere all’Ecobonus se sostituisce in tutto o in parte il vecchio impianto di climatizzazione invernale e rispetta i requisiti tecnici. La sola installazione di uno split non garantisce la detrazione. Per le spese ammesse, l’aliquota può essere del 50% per l’abitazione principale o del 36% negli altri casi. Consulta i requisiti nel vademecum ENEA per i sistemi ibridi.
4. La domanda da farti
Se devo già intervenire sulla caldaia, ha senso valutare anche il raffrescamento e una gestione coordinata del riscaldamento? La risposta dipende dalla casa, dagli spazi, dalla caldaia da sostituire e dalle tue abitudini. Un sopralluogo chiarisce se la configurazione è compatibile e quali lavori servono.
